Il nostro Istituto

Il nostro Istituto

venerdì 29 gennaio 2016

L' esperienza di una di noi

Ci racconta una ragazza del nostro gruppo :
 
" Sin dalle medie, nella mia classe ci sono stati dei ragazzi diversamente abili. Desidero raccontare l'esperienza fatta con un compagno di scuola di nome Alessio. Spesso era introverso, era violento, non guardava negli occhi e faceva quasi sempre dei dispetti in classe. Era un bambino autistico e molti in classe lo istigavano a fare ciò che era male, come picchiare gli altri bambini. Grazie all'aiuto dei professori e di qualche compagno, compresa me, lo aiutammo a capire ciò che faceva di sbagliato e, grazie alla pazienza, all'amore e alla perseveranza, il bambino migliorò. Imparò a scrivere e a leggere, imparò a comunicare, a sorridere, tanto che a fine anno ha donato una lettera a tutti noi, dove ha scritto : "Grazie, perché mi avete dato ciò che prima non avevo, il sorriso e la felicità".     
Da questo ho imparato che noi siamo tutti uguali, a prescindere dalla religione, dal colore della pelle, dalla vita che facciamo o dalle diverse abilità che abbiamo. Abbiamo tutti un cuore che batte in noi e, a maggior ragione, dovremmo amarci sempre".
  
Questa testimonianza è solo una delle tante, a molti di noi accadono esperienze simili.
Se volete, potete raccontarci la vostra esperienza nei commenti

venerdì 22 gennaio 2016

Cuerdas.... le corde di una amicizia


Continuiamo il nostro percorso di riflessione sulla disabilità proponendovi un cortometraggio veramente commovente : Cuerdas.
Purtroppo possiamo mostrarvi solo il trailer.... il film intero si trova solo su siti streaming, però vi assicuriamo che è da vedere!
Nelle nostre classi abbiamo sempre qualche studente speciale, vi racconteremo quanto prima la nostra esperienza personale, intanto potete votare il nostro sondaggio.

venerdì 15 gennaio 2016

Nessuno è perfetto.... Avvicinatevi!


Continuano i nostri dialoghi su quali sono i diritti di ogni uomo.
Oggi vi proponiamo di vedere questo video, guardatelo e seguiteci nel nostro percorso.
Vi invitiamo anche a votare nel sondaggio che abbiamo inserito. Il risultato sarà commentato nel nostro prossimo post.
BUONA VISIONE !!!!!!!!!!!!

venerdì 8 gennaio 2016

Alla fine della riflessione... la tolleranza secondo noi



Abbiamo riflettuto insieme sull'importanza della tolleranza. In questo momento molto difficile della nostra storia, funestato da ideologie integraliste e attentati terroristici, ci siamo chiesti cosa vuol dire rispettare le idee degli altri, soprattutto quando sono diverse dalle nostre.

Ci ha molto colpiti una frase che gira spessissimo sul web:
«Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo».
Questa frase viene solitamente attribuita allo scrittore Voltaire, ma è stata usata per la prima volta da Evelyn Beatrice Hall, una saggista conosciuta con lo pseudonimo di Stephen G. Tallentyre, in una biografia del filosofo del 1906, The Friends of Voltaire (Gli amici di Voltaire).
A noi non importa se queste parole sono state veramente scritte da Voltaire o no.... noi le troviamo giuste e le condividiamo.

Nel nostro gruppetto di studenti ci sono molte posizioni personali diverse, diverse fedi religiose o assenza di esse. Riflettendo sulla tolleranza e documentandoci sulle idee di altri pensatori, abbiamo trovato due frasi che vogliamo condividere con voi, perchè spiegano bene a quale risultato sono arrivati i nostri dialoghi.

"Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca".
                                                                                                              (Mahatma Gandhi)

"Tolleranza è concedere a ogni altro essere umano tutti i diritti che si reclamano per sé stessi".
                                                                                                               (Robert Green Ingersoll)

Due settimane fa, avevamo proposto un sondaggio con questa domanda:
Ritieni che la tolleranza sia un valore fondamentale per ogni società?
Il 70% delle persone ha risposto SI, il restante 30% ha risposto che dipende dal contesto.
Noi ci ritroviamo un po' in tutte e due le posizioni.... per questo ci ha colpito e fatto anche sorridere questa frase:

La tolleranza è come il vino: un po’ fa bene, troppa è dannosa.
                                                                                                           (Beppe Severgnini)
Confessiamolo, quanti di noi sono convinti che, in certe situazioni, invece della tolleranza servirebbe una bella botta in testa? Ma lungi da noi spingere a questi comportamenti estremi....  Ritornando ad  essere seri, vogliamo ribadire quello che abbiamo capito all'inizio del nostro percorso di riflessione sulla tolleranza.
Ognuno di noi ha la sua idea sulla vita e sulle cose... ma perché queste dovrebbe portare per forza ad odiarsi? Possiamo dirvi, secondo la nostra esperienza concreta nel nostro gruppetto di lavoro, che stimarsi e accogliersi è possibile. Provare per credere:

La tolleranza non è non avere credenze. E’ come le tue credenze ti portano a trattare le persone che sono in disaccordo con te.
                                                                                                               (Timothy Keller)

P.S. tutto quello che è qui pubblicato è nato dalla collaborazione di tutto il nostro gruppetto di studenti!