Ci racconta una ragazza del nostro gruppo :
" Sin dalle medie, nella mia classe ci sono stati dei ragazzi diversamente abili. Desidero raccontare l'esperienza fatta con un compagno di scuola di nome Alessio. Spesso era introverso, era violento, non guardava negli occhi e faceva quasi sempre dei dispetti in classe. Era un bambino autistico e molti in classe lo istigavano a fare ciò che era male, come picchiare gli altri bambini. Grazie all'aiuto dei professori e di qualche compagno, compresa me, lo aiutammo a capire ciò che faceva di sbagliato e, grazie alla pazienza, all'amore e alla perseveranza, il bambino migliorò. Imparò a scrivere e a leggere, imparò a comunicare, a sorridere, tanto che a fine anno ha donato una lettera a tutti noi, dove ha scritto : "Grazie, perché mi avete dato ciò che prima non avevo, il sorriso e la felicità".
Da questo ho imparato che noi siamo tutti uguali, a prescindere dalla religione, dal colore della pelle, dalla vita che facciamo o dalle diverse abilità che abbiamo. Abbiamo tutti un cuore che batte in noi e, a maggior ragione, dovremmo amarci sempre".
Questa testimonianza è solo una delle tante, a molti di noi accadono esperienze simili.
Se volete, potete raccontarci la vostra esperienza nei commenti.
E' giusto così, ammiro molto quello che ha fatto Martina perché, anche avendo in classe un compagno autistico violento e che andava ad ascoltare i consigli sbagliati che gli davano i suoi compagni, è riuscita ad aiutarlo e ad ottenere un suo sorriso e la sua felicità.
RispondiEliminaE' facile approfittarsi di chi non può capire, che sia disabile o meno. Far capire cos'è la felicità ad un individuo, a volte, è altrettanto complicato, ammiro molto chi non si arrende mai davanti a queste situazioni. Dovrebbe esserci più gente così al mondo.
RispondiEliminaE' facile approfittarsi di chi non può capire, che sia disabile o meno. Far capire cos'è la felicità ad un individuo, a volte, è alquanto complicato, ammiro molto chi non si arrende mai davanti a queste situazioni. Dovrebbe esserci più gente così al mondo.
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