Il nostro Istituto

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venerdì 8 gennaio 2016

Alla fine della riflessione... la tolleranza secondo noi



Abbiamo riflettuto insieme sull'importanza della tolleranza. In questo momento molto difficile della nostra storia, funestato da ideologie integraliste e attentati terroristici, ci siamo chiesti cosa vuol dire rispettare le idee degli altri, soprattutto quando sono diverse dalle nostre.

Ci ha molto colpiti una frase che gira spessissimo sul web:
«Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo».
Questa frase viene solitamente attribuita allo scrittore Voltaire, ma è stata usata per la prima volta da Evelyn Beatrice Hall, una saggista conosciuta con lo pseudonimo di Stephen G. Tallentyre, in una biografia del filosofo del 1906, The Friends of Voltaire (Gli amici di Voltaire).
A noi non importa se queste parole sono state veramente scritte da Voltaire o no.... noi le troviamo giuste e le condividiamo.

Nel nostro gruppetto di studenti ci sono molte posizioni personali diverse, diverse fedi religiose o assenza di esse. Riflettendo sulla tolleranza e documentandoci sulle idee di altri pensatori, abbiamo trovato due frasi che vogliamo condividere con voi, perchè spiegano bene a quale risultato sono arrivati i nostri dialoghi.

"Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca".
                                                                                                              (Mahatma Gandhi)

"Tolleranza è concedere a ogni altro essere umano tutti i diritti che si reclamano per sé stessi".
                                                                                                               (Robert Green Ingersoll)

Due settimane fa, avevamo proposto un sondaggio con questa domanda:
Ritieni che la tolleranza sia un valore fondamentale per ogni società?
Il 70% delle persone ha risposto SI, il restante 30% ha risposto che dipende dal contesto.
Noi ci ritroviamo un po' in tutte e due le posizioni.... per questo ci ha colpito e fatto anche sorridere questa frase:

La tolleranza è come il vino: un po’ fa bene, troppa è dannosa.
                                                                                                           (Beppe Severgnini)
Confessiamolo, quanti di noi sono convinti che, in certe situazioni, invece della tolleranza servirebbe una bella botta in testa? Ma lungi da noi spingere a questi comportamenti estremi....  Ritornando ad  essere seri, vogliamo ribadire quello che abbiamo capito all'inizio del nostro percorso di riflessione sulla tolleranza.
Ognuno di noi ha la sua idea sulla vita e sulle cose... ma perché queste dovrebbe portare per forza ad odiarsi? Possiamo dirvi, secondo la nostra esperienza concreta nel nostro gruppetto di lavoro, che stimarsi e accogliersi è possibile. Provare per credere:

La tolleranza non è non avere credenze. E’ come le tue credenze ti portano a trattare le persone che sono in disaccordo con te.
                                                                                                               (Timothy Keller)

P.S. tutto quello che è qui pubblicato è nato dalla collaborazione di tutto il nostro gruppetto di studenti!

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